Sentieri interessanti

Illustrazioni, Strip
© 2013 - all rights reserved - zucca2013

© 2013 – all rights reserved – zucca2013

Recentemente mi è capitato di fare una bella passeggiata al Biotopo delle Marocche di Dro. Cliccando questo link si può capire meglio di cosa si tratta ma non sempre il sito della Provincia è dettagliato nell’indicare gli ingressi ai sentieri, tuttavia siccome siam furb’ con un po’ di attenzione abbiamo ritrovato il luogo esatto di partenza.
Esattamente sulla strada che da Dro sale per Drena, qualche curva sotto il castello di Drena ben in vista e vicino, sulla sinistra si nota un ampio spazio parcheggio. Si può riconoscere l’ingresso alla passeggiata grazie ad una tabella esplicativa delle regole da rispettare all’interno del percorso.
Da qui si comincia a seguire le frecce gialle con il simbolo delle aree protette – biotopi della Provincia che segnalano tutto il sentiero. Distribuito tra gli ammassi di roccia di grandi dimensioni, questo percorso può essere perduto se non si sta un po’ attenti agli utili paletti di legno con le frecce gialle.
24 tabelline esplicative permettono di sostare e osservare il paesaggio lunare e bellissimo che ci circonda. Costituitesi in seguito allo scioglimento delle grandi glaciazioni, queste rocce nascondono mille segreti. Ecco affiorare “tuorli” di selce che si aprono come pupille sui grandi ammassi. Il sole che riscalda per bene tutta l’area permette la crescita di alcune piante termofile, bonsai tra i massi che stupiscono per la loro grande resistenza ed ostinazione.
Ad un certo punto si giunge ad un bivio. Noi abbiamo optato per l’indicazione sentiero lungo – Centrale Fies…restando con la curiosità di scoprire dove sbuca il cosidetto sentiero corto.
Si prosegue sfiorando la Centrale elettrica Fies…e l’anello da qui si inizia a chiudere, portando ad una curva sotto rispetto al parcheggio e alla tabella di partenza.
Insomma, inverno, giornata di sole, temperature generose della Valle dei Laghi, tre orette di passeggiata da svolgere con calma…un percorso affascinante con la vista all’orizzonte della Rocca di Arco…merita proprio una seconda visita!

Il disegno qui sopra inganna. Grotte nel giro delle Marocche non ce n’è, ma tutte queste rocce mi hanno fatto venire in mente il mio progetto mini-guida al sentiero delle Canope dell’Ecomuseo dell’Argentario, da cui ho estrapolato una bozza qui esposta.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...