LABORATORIO CREATIVO A FUMETTI AUTUNNO 2018

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Lo Studio d’arte Andromeda apre le iscrizioni per l’autunno dei bambini tra i 6 e i 12 anni che vogliono aderire al Laboratorio Creativo a Fumetti. 

L’attività si svolgerà ogni giovedì dal 4 ottobre al 13 dicembre 2018 presso la sede in Via Malpaga 17 a Trento.

Dieci incontri con orario 16.45 – 18.45 per tenere accesa la fantasia, sviluppare proprie narrazioni facendo uso del linguaggio del fumetto e dell’illustrazione, scegliendo tra materiali e tecniche quello che è più adatto alle inclinazioni personali e alla storia che si sta costruendo.
Costo comprensivo dei materiali, 160 euro.
Per iscriversi è possibile scaricare il modulo in allegato qui e nel sito www.studioandromeda.net, inviarlo via mail a studioandromeda@gmail.com
(specificando in oggetto Laboratorio Creativo a Fumetti per bambini_nome del Bambino)I posti sono limitati ed è necessario iscriversi tempestivamente per non perdere quest’occasione.

C’è tempo fino a dieci giorni dall’inizio dell’attività.
Al momento dell’iscrizione va versata, come anticipo, la quota di 32 Euro tramite bonifico bancario effettuato su c/c intestato a:

Studio d’Arte Andromeda
IBAN IT93E0830401807000007771985
Cassa Rurale di Trento, agenzia di via Belenzani.

Specificando nella causale «Iscrizione Laboratorio Creativo a Fumetti e NOME DEL BAMBINO», la restante somma verrà versata all’inizio del laboratorio.
Il modulo di iscrizione e unito alla copia di avvenuto pagamento va inviato tramite posta ordinaria o via e-mail a:

Studio d’Arte Andromeda, via Malpaga 17, 38122 Trento.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
SCRIVERE A studioandromeda@gmail.com
O TELEFONARE AL +39 3400820751

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Cose di Famiglia

Lago_Rai
© 2018 – all rights reserved – zucca2018

Mio fratello maggiore per anni ha cercato di insegnarmi la geografia del Trentino quando ero piccola. Devo dire che se in principio i risultati sono stati scarsi (oltrettutto stando stesa in auto perchè spesso nauseata, non mi potevo leggere bene i cartelli stradali, nè memorizzarli, nè orientarmi e vedere bene il territorio che attraversavamo…), da adulta ho scoperto un angoletto della memoria dove certi pezzi di carte geografiche ed amore per esse si è ancorato.

Per chi non potesse capire la battuta qui sopra perchè poco orientato in fatto di geografia del Trentino Alto Adige parte lo spiegone. Sentivo sempre nominare ‘sto Lagorai…ma non era come lo sentivo io LAGO – RAI, bensì, LAGORAI, catena montuosa di cui ora vado a copiarvi e incollarvi informazioni (e di cui mi sono innamorata negli ultimi dieci anni…età matura?).

Lagorai

La catena montuosa più lunga del Trentino orientale

Il gruppo montuoso del Lagorai è situato a sud di Predazzo ed è composto principalmente da porfidi, rocce eruttive formate da quarzo e ortoclasio. La zona nord-orientale del massiccio è immersa nel Parco Natuale Paneveggio – Pale di San Martino.

Il massiccio si estende tra il Monte Panarotta ed il Passo Rolle con una lunghezza di ben 70 km. I confini naturali sono la Val di Fiemme a nord, la Val di Cembra ad ovest, la Valle di Primiero e Vanoi ad est. Caratteristico per il Lagorai sono le pareti rocciose nei colori diversi che risplendono dal nero, al rosso fino al verde.

Inoltre: L’unico valico carrozzibile della catena è il Passo Manghen, il quale collega la Valsugana con la Val di Fiemme.

Vetta più alta: Cima di Cece (2.754 m.s.l.m.)
Vette note: Monte Colbricon (2.602 m.s.l.m.), Cima Lastè (2,682 m.s.l.m.), Monte Cauriol (2.494 m.s.l.m.)
Posizione: Trentino orientale

invece wikipedia dice:

Il Lagorai si estende, dal punto di vista geologico e geografico, su una vasta zona compresa tra la zona del Monte Calisio (a est di Trento, che però non ne fa geologicamente parte) e il passo Rolle, in Primiero, per una lunghezza di circa 70 km. Alle sue pendici si affacciano molte valli, tra cui le valli di Primiero a sud-est, a sud la valle del Vanoi, la Valsugana, la val Campelle, la val Calamento (queste ultime due laterali di sinistra della Valsugana) e la val dei Mocheni, l’altopiano di Piné a ovest, la val di Cembra a nord-ovest, la val di Fiemme e la valle del Travignolo a nord.

Secondo la SOIUSA e ruotando in senso orario, i limiti geografici sono: passo Rolle, torrente Cismon, torrente Vanoipasso Cinque Crocival Campelleval Calamentopasso di Fiemmeval Cadinoval di Fiemme, torrente Travignolo, passo Rolle.

La sua collocazione geografica è marginale se non esterna al territorio dolomitico tradizionalmente identificato. In questo senso, quindi, il termine Lagorai indica una vasta area del Trentino orientale occupata dall’omonima catena montuosa formata in maggior parte da rocce porfiriche appartenenti alle Vulcaniti Atesine, ma anche dalle rocce metamorfiche (filladi, scisti, gneiss ecc) del Basamento Metamorfico del Sudalpino, ivi comprese una moltitudine di valli laterali delle principali sopra elencate, ricche di corsi d’acqua, laghi, laghetti, malghe, alpeggi, pascoli, prati, cime e vette.

 

Andare a wikipedia per avere altri dettagli. Mi fermo qui.

LE TETTE DI WONDER WOMAN

 

Oggi e domani (sabato 9 e domenica 10 giugno 2018) a Vignola (MO) si svolge il BETTY B Festival dove sono arrivate anche le mie TETTE DI WONDERWOMAN, nate per la mostra Tette dal Futurodel mio amico Felix Lalù lo scorso autunno allo Studio d’Arte Andromeda.

Sono molto orgogliosa (e onorata) del fatto che il mitico vignettista GianLorenzo Ingrami mi abbia invitato ad esporre in questa occasione (insieme alla mia maestra Toti Buratti ed altri big del panorama fumettistico).

Mi spiace non partecipare all’inaugurazione, ma sono contenta che questo accada nello stesso giorno in cui a Trento si svolge il Dolomiti Pride.
Colgo quindi con LE TETTE DI WONDERWOMAN l’occasione per ribadire il concetto di libertà e orgoglio nella natura in cui ci si sente, e W LE TETTE DAL PASSATO, DAL FUTURO E DAL PRESENTE DI TUTT*!
Più Tette per Tutt*

( . Y . Y . )

ArtBus

 

artbus
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“L’ArtBus nasce dal desiderio di rendere l’arte e la creatività accessibile ai bambini. Il nostro scopo è quello di portare l’Arte direttamente a loro, nei posti che amano di più, nei posti vivi della città e dei paesi del Trentino, con il duplice scopo di valorizzare questi luoghi, renderli vivi attraverso un intrattenimento giocoso e artistico.”

Ho deciso di appoggiare Martina Berlanda in questa bellissima proposta.

Il mio sogno sarebbe quello di andare oltre i parchi di Trento e della Provincia.

Per realizzare i sogni bisogna crederci, io ci credo e intanto diffondo il modo per sostenere questo sogno…perchè c’è bisogno anche di farli muovere i sogni, e la benzina costa. C’è tempo fino al 22 marzo per aderire alla campagna di crowdfounding e metterci un soldino:

https://studioandromeda.crowdchicken.com/fundraising/artbus