Fedoniville #3 – Viaggi e linguaggi universali

Illustrazioni
© 2016 - all rights reserved - zucca2016

    © 2016 – all rights reserved – zucca2016

Annunci

Honey Moon

Illustrazioni

© 2012 – all rights reserved – zucca2012

…hey ma quando torna la tua amica? Frase alquanto pronunciata in questo periodo di lune di miele (il 2012 pare che si sposino tutti!)…manca poco al rientro della mia coppia safari. Così dopo una pizza al wasabi con gli sposi dei templi giapponesi, chissà che dall’Africa non mi portino la mia giraffa!!!

Djambalaaaa…

Illustrazioni, Uncategorized, video

Ecco a cosa penso quando ballo.

© 2012 – all rights reserved – zucca2012

A volte penso al giallo.

Alla giraffa. Al leone.

Alla donna Luo in dolce attesa del Kit – Mikay, che voleva chiamare la sua bimba in arrivo Donatella.

Al sorriso e alla voce di Margaret fuori dalla Why Not AcademyMathare.

Asante Sana Marafiki!!!

…mamma che mal d’Africa…

Prometto che sarò più in forma.

Prometto che penserò di più al giallo.

Improntafro – Giocagin 2012

video

E’ passata una settimana dalla nostra esibizione danzerina all’interno del Giocagin.

Quest’anno la mia preparazione è stata altalenante purtroppo, ma grazie alla tribù Improntafro mi sono super caricata e divertita. Con questa settimana ho ripreso le danze e spero poter proseguire senza troppi intralci e pause!!!

Diario di viaggio: Kericho – Baringo

Fotografia, Schizzi

© 2011 - all rights reserved - zucca2011

Kericho è una contea del Kenya situata a sud ovest del Paese sugli altipiani occidentali della Rift Valley.

Le coltivazioni di tè, i cui colori intensi, dai verdi brillanti delle foglie, ai marroni caldi delle terre si imprimono nello sguardo dei rari visitatori wasungu. 

Quest’area, oltre che per le importanti industrie di tè, si distingue anche per essere luogo natale di grandi corridori gambe lunghe, vincitori mondiali di medaglie d’oro.

Baringo è un altro distretto della Rift Valley che prende il suo nome dall’omonimo lago. E’ un’attiva zona geotermica.

Per giungere da Kericho a Baringo si passa la grande cintura del pianeta: l’equatore.

(il disegno a penna biro proviene direttamente dall’andromediario di viaggio ed è stato ritoccato a colori qui e là con la mia nuova Bamboo Pen)

Kenya is the Key

Illustrazioni

© 2011 - all rights reserved - zucca2011

Durante l’attraversata della Rift Valley (insomma, di una parte…) abbiam fatto sosta in un punto panoramico che dominava parte della sua estensione.

Siamo stati presi d’assalto dai venditori che ci hanno illustrato la vista e “costretto” a comprare i loro prodotti d’artigianato.

Noi sfiancati dal contrattare il prezzo, abitudine locale alla quale eravamo ancora poco preparati e propensi, abbiam comprato tutti qualcosa…

La scatoletta in pietra vulcanica con il continente africano disegnato e il Kenya come chiave si trova ora nella casina della nonna Memma a Trevi nel Lazio, dopo un lungo viaggio che l’ha vista scivolare sul Lago Vittoria, immergersi nelle piantagioni di Tè di Kericho, attraversare il mercato di Sondu, il Lago Baringo e Naivasha, percorrere in bici l’Hell’s Gate park con gli animali, fare freeclimbing nel canyon… safari al Masai Mara, rientrando a Nairobi, e passare per lo slum di Mathare, via…conKaribù Afrika Onlus!!!

Luo Village – appunti di viaggio –

Schizzi, video

© 2011 - all rights reserved - zucca2011

I Luo sono una delle quarantadue etnie che popolano il Kenya.

Fieri del fatto che il padre di Obama sia appartenente di questa razza, appena si presentano amano sottolineare questo importante riferimento.

Nella nostra giornata Luo abbiamo avuto modo di confrontare le rispettive abitudini e culture. Grandi risate con l’Uomo della cultura ed i vecchi saggi romantici, sicuramente per molti versi simili ai nostri nonni.

Mentre le donne cucinavano il  pranzo fuori dalle capanne, (skumawiki, ugali, riso, patate, carne e pesce che ci hanno servito con abbondanza e super pazienza visto il nostro arrivo in mega ritardo sull’orario stabilito), gli uomini hanno intrattenuto conversazioni, rispondendo alle domande e ponendone a loro volta. (Quali sono gli animali che ci sono da voi? e che verdure avete? Non avete gli elefanti? Non vi costruite la casa da soli???) Incredulità e stupore reciproci, risate in un’atmosfera sospesa nello spazio e nel tempo.

Mi sono ben presto estraniata con uno sciame di bambini che si è approfittato di questa Muzungu giocatrice di calcio, produttrice di versi, giostra e bersaglio di varie prese in giro.

Sono molti i ricordi di quel giorno che serberò nel cuore e nella mente.

La sera ancora “aluflipata” ho provato a riprodurre uno scorcio di quella agorà che ci aveva accolto per qualche ora… le capanne basse e rettangolari, marroni, costruite di sassi e fango, i colori vivaci, dai vari toni del verde intenso della vegetazione ai rossi e i marroni della terra; i cani stesi, i gatti alla ricerca di cibo, le galline in fuga, i bambini con gli occhi vispi (Juria? il bambino dalla maglietta rossa… Megane dal vestitino rosa).

Un’altra occasione di incontro con un gruppo Luo si è consumata sulle sponde del Lago Vittoria, a Kit-Mikay dove le donne sono state protagoniste di canti e danze  (cliccare per credere video uno) (video due)

Erokamano! (Grazie nella lingua Luo)

Oriti!!!  (Arrivederci)